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BERRUTI:
UBIQUITA’, ETICA E SVARIONI POLITICI
L’ordine
del giorno politico sulle “dimissioni” di Berruti da membro (e
Presidente) del collegio dei revisori dei conti del Comune di Savona
presentato dal Gruppo del PRC ha avuto storia strana.
Ha infatti creato una frattura nella maggioranza di centro-sinistra,
segnando un malessere profondo che non è stato politicamente raccolto
dal centrodestra.
Hanno votato a favore dell’ordine del giorno: Romagnoli, Turchi,
Casalinuovo, Varaldo, Briano, Buscaglia, Tuvè (7).
Si sono pronunciati contro: Giusto, Apicella, Tortarolo, Ghersi, Madini,
Germano, Martino, Di Tullio e Novaro (9).
Si sono astenuti: Cerva, Monteleone, Vallarino, Pozzo, Berio, Demontis
(6).
Alcuni consiglieri del centrodestra, pur presenti alla seduta, non hanno
partecipato alla votazione, mancando di segnare politicamente un aspetto
di straordinaria importanza.
Quindi la pratica non è passata.
La motivazione dei Consiglieri di Maggioranza che hanno votato contro l’OdG
è stata che la legge non prevede il caso, sino a quando non vengono
depositate le liste e le candidature (articolo 60 del D.Lgs. 267/2000).
È stato auspicato un passo indietro “alla Fazio”, ma per carità…nulla
deve essere forzato né tantomeno indicato.
Sarebbe da chiedersi se la politica viaggia a compartimenti stagni, e se
le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale siano le stesse a
proporre Berruti come candidato sindaco….e poi: certo che l’abbrivio per
il Dottor Berruti non è dei migliori! Con quale millantata sensibilità e
discontinuità si propone, o viene proposto alla Città, se non ha neppure
sentito il dovere di dimettersi, a cominciare dal suo mandato di
vice-presidente della Provincia?
Si è definitivamente fratturato il connubio (minimo) tra etica e
politica!
PATRIZIA TURCHI - Capogruppo PRC in Consiglio comunale a Savona
16 dicembre 2005
ORDINE DEL GIORNO
presentato dal gruppo consiliare del PRC
Il Consiglio Comunale, riunitosi in data odierna, a seguito delle
notizie giornalistiche successive a comunicati ufficiali, è venuto a
conoscenza della candidatura a Sindaco di un membro del Collegio di
Revisione del Comune di Savona.
Dato atto che questo Consiglio ancora non ha ancora ricevuto le
spontanee dimissioni dal Collegio di revisione di detto membro,
ritenendo incompatibile politicamente e deontologicamente tale
coincidenza da
indicazione
alla segreteria Generale di portare all’approvazione del Consiglio
Comunale una proposta di delibera avente per oggetto la decadenza e la
sostituzione del membro di Collegio;
inoltre:
pur nell’ambito dell’autonomia dell’organo di revisione
auspica
che il Collegio stesso limiti l’espressione dei pareri ai soli membri
compatibili.
Savona, 4 novembre 2005
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