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IDENTIKIT PER UN NUOVO ASSESSORE
Lucia Bacciu, unico assessore
donna della Giunta Berruti, lascia l'incarico per ricoprire quello di
segretario del Comune di Finale Ligure. Rifondazione dà alcune indicazioni
sulla sua sostituta
A
Savona esistono assessori che "urlano" per ritagliarsi spazio sui giornali
non per le cose che fanno o che intendono fare, ma suscitando polemiche,
Lucia Bacciu provocando alleati e avversari, e assessori che fanno poco
parlare di se, ma che lavorano minuziosamente nel silenzio e, spesso,
nell'indifferenza dei colleghi. Penso che nella prima categoria si possa
tranquillamente inserire il vice Sindaco di Savona Paolo Caviglia, a
proposito visto che fa finta di niente e insulta tengo a precisare che
Rifondazione Comunista è una forza politica numericamente più grande della
sua ad ogni livello. Alla seconda categoria appartiene, o forse è meglio
dire apparteneva, Lucia Bacciu. Come noto l'Assessore uscente alla
Promozione sociale, Pubblica istruzione, Edilizia residenziale pubblica e
Politiche della casa del Comune di Savona ha lasciato l'assessorato per
motivi professionali andando a ricoprire l'incarico di Segretario comunale
a Finale Ligure, un comune di fascia superiore rispetto a Vado Ligure dove
pare ci fossero forti attriti con la nuova Giunta comunale guidata da
Attilio Caviglia.
Un avanzamento in carriera quindi, ma il Comune di Savona perde uno degli
assessori più battaglieri e più capaci. Penso alla caparbietà con la quale
la Bacciu si scagliò contro l'inutile incarico sul "decoro urbano" ad un
Consigliere comunale o alle "barricate" fatte, affiancata dal nostro
partito, contro ogni possibile taglio al sociale. E proprio sul sociale
Lucia Bacciu ha lavorato con grande serietà basti pensare al cosidetto
"social housing". Non stavamo tornando alla Savona degli anni '70, ma la
strada intrapresa era quella giusta.
Ora questo stop che a seconda di chi sarà il/la sostituto/a rischia di
vanificare il lavoro fatto. Sui mezzi di informazione circolano già nomi e
cognomi (i soliti quando si libera una "poltrona"), non voglio commentarli
e non voglio nemmeno rivendicare nulla per Rifondazione, mi permetto
tuttavia di fare un piccolo identikit e di suggerirlo, nell'assoluto
rispetto dei ruoli, al Sindaco di Savona Federico Berruti.
Per prima cosa si dovrà trovare una persona capace e competente e non
semplicemente il/la rappresentante di un partito, anzi direi che come la
Bacciu non dovrà essere iscritto/a a nessun partito, ma dovrà essere
orgogliosamente di "sinistra" proprio come l'assessore uscente per non
sbilanciare ulteriormente i già delicati equilibri politici della Giunta.
Dirò di più credo che dovrà essere donna, non amo il discorso delle
cosidette "quote rosa", ma la Bacciu era l'unica presenza femminile nella
Giunta Berruti.
Quindi ricapitolando: donna, competente in materia, non iscritta a nessun
partito, ma autenticamente di sinistra.
MARCO RAVERA
Segretario provinciale Rifondazione Comunista
Savona - 30 Agosto 2009
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