|
|
Comunicato del Gruppo
consiliare savonese del PRC
CONSIGLIERI SUPER-GETTONATI
Dagli
articoli di giornale si evince che in una conferenza capigruppo, fuori
sacco, si sia decisa una richiesta di aumento del gettone di presenza
per i consiglieri comunali. Non bastevole l’aumento a 63 euro, che si
aggiunge alla moltiplicazione delle presenze nelle commissioni
consiliari, sembra sia stato ritenuto doveroso un ulteriore aumento a
100 euro per compararsi alla provincia “perché in Comune si lavora di
più”.
Assolutamente ultroneo affermare che il gruppo di Rifondazione
Comunista, si era dichiarato contrario al precedente aumento (fatto
testimoniato pure dal verbale oltre a precedenti dichiarazioni), e che
del tutto logicamente sia fermamente contrario a questo riallineamento
verso l’alto, e chiederà il ritiro di questa istanza.
Le ragioni sono molte: la prima il rigore. Non crediamo che sia
opportuno pensare che il lavoro dei consiglieri, ma anche quello degli
amministratori in generale, debba essere remunerato come un lavoro…Il
lavoro è davvero ben altra cosa. La politica è ideazione progettuale,
coinvolgimento, confronto, alle volte anche realizzazione…
La seconda è l’opportunità. In un momento in cui gli Statali, e più in
generale i lavoratori pubblici ma anche altre categorie, sono in una
situazione drammatica dal punto di vista del rinnovo e del rispetto
degli istituti contrattuali non si comprende come mai la categoria degli
amministratori, ammesso che vogliamo assimilarla a quella di lavoratori,
debba essere l’unica avulsa dal contesto generale.
La terza è culturale. Continuiamo a approfondire sempre di più il solco
tra i rappresentati e i rappresentanti, relegando i primi a soggetti
passivi utili solo nella chiamata al correo elettorale, “elevando” i
secondi a mestieranti, a “lavoratori” della politica.
Savona, 26 maggio 2005
|
|