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ELEZIONI COMUNALI DI
SAVONA - 2006
Dicono di noi...
Ultimatum di
Rifondazione al centrosinistra
dal Il Secolo XIX, 2 dicembre 2005
Elezioni
comunali. Berruti (a lato nella foto), candidato sindaco
dell'Unione, accetta il pubblico confronto con la sinistra critica.
Appuntamento il 17 dicembre. Il segretario Franco Zunino: «Novità su
programmi e uomini, altrimenti niente accordo»
Si avvicina pericolosamente al punto di rottura la storia (appena
iniziata) dei rapporti tra Rifondazione Comunista e il centrosinistra
per le prossime elezioni comunali di Savona. Il segretario provinciale
del partito di Bertinotti, Franco Zunino, non ha affatto gradito la
reazione - giudicata «scomposta» - della Margherita alle sue
dichiarazioni sul percorso per arrivare all'alleanza. E ora pone un aut
aut. Manda a dire: «A questo punto la trattativa deve partire al più
presto possibile, senza indugi». E, per essere più chiaro, aggiunge:
«Non accettiamo la chiusura a riccio del centrosinistra che sembra voler
lasciare a Rifondazione Comunista la possibilità di discutere solo delle
cose meno importanti. Non intendiamo accettare pacchetti
"preconfezionati"». E chiude: «Per essere espliciti, poniamo il vincolo
di una discussione a tutto campo, nessun tema escluso».
Com'è noto, a sollevare un vespaio era stato l'accento posto da Zunino
sulla necessità di mandare agli elettori un segnale ben preciso di
«discontinuità» rispetto all'attuale maggioranza (che vede Rifondazione
all'opposizione). A partire dalla figura del vicesindaco reggente Franco
Lirosi. «Ribadisco che quello che a noi interessa è parlare di programmi
- chiosa ancora Zunino - ed è sui programmi che chiediamo novità
importanti. Il tema dell'innovazione per noi è centrale. Non entro poi
nel giudizio sulle persone, non voglio polemizzare con nessuno. Ma è
chiaro che i programmi si incarnano nelle persone. E il tema dei nomi
non è indifferente a questa necessità di innovazione e discontinuità».
Ma, al di là dei nomi, quel che è certo è che Rifondazione e
centrosinistra sono in difficoltà. dopo anni di liti a Palazzo Sisto,
nel trovare un denominatore comune sulle scelte di fondo (a partire
dalla questione dei rifiuti e di Cima Montà per passare ai rapporti con
i poteri economici). Nel centrosinistra, qualcuno appare tentato di
forzare la mano per far saltare il banco, nonostante le alleanze
nazionali indichino un percorso praticamente obbligato. Una riprova si
avrà già il 17 dicembre: Federico Berruti, indicato dai Ds al
centrosinistra quale candidato sindaco, ha raccolto il guanto di sfida
lanciato dall'associazione "A sinistra per Savona". Il gruppo di Franco
Astengo, pronto a scendere in campo con una propria lista alternativa
(alla quale aderirebbe anche il pezzo di Rifondazione Comunista
dissidente che fa capo a Patrizia Turchi) tenterà ora di gettarsi nel
solco aperto tra Zunino e Margherita. Nel frattempo, raccoglie il primo
risultato: Berruti ha accettato, ora si attende la risposta dello stesso
Zunino e del consigliere di "Noi per Savona" Domenico Buscaglia. Se
tutti accetteranno, le varie anime della sinistra saranno sfidate a
chiarirsi sui temi che "A sinistra per Savona" ritiene fondamentali: il
«deficit di democrazia» dell'attuale maggioranza, le questioni dello
sviluppo (Metalmetron e San Paolo), il Puc, rifiuti e Cima Montà, i
rapporti tra "poteri forti" e amministrazione.
Antonella Granero
Il candidato
dell'Unione faccia a faccia con Franco Astengo,
Franco Zunino e Domenico
Buscaglia a Palazzo Sisto
da La Stampa - Savona
2 dicembre 2005
Prima uscita pubblica
per Berruti
Savona
Primo
confronto pubblico per il candidato del centrosinistra Federico Berruti
che ha raccolto subito la «sfida» lanciata dall’associazione «A Sinistra
per Savona» che intendeva verificare le intenzioni del probabile futuro
sindaco di Savona sui temi fondamentali per lo sviluppo della città. Il
confronto si svolgerà sabato 17 dicembre alle 15 nella Sala Rossa del
Comune.
Oltre a Federico Berruti parteciperanno al dibattito il segretario di
Rifondazione comunista Franco Zunino, il capogruppo consiliare in Comune
di «Noi per Savona» Domenico Buscaglia e Franco Astengo di «A Sinistra
per Savona».
Il candidato del centrosinistra Federico Berruti dopo aver letto su «La
Stampa» l’invito al confronto pubblico lanciato da «A Sinistra per
Savona» ha subito telefonato ai coordinatori dell’associazione
accettando di buon grado la sfida. «Il dibattito sul futuro della città
è sempre stimolante e quindi ho subito accolto con entusiasmo la
proposta - ha detto Berruti -. Sono certo che sul merito dei contenuti
le nostre posizioni saranno assai meno distanti di quanto si possa
pensare. Il passato non interessa più nessuno ma sulle necessità di
Savona penso che troveremo punti di convergenza più che di
anteposizione».
Comunque vada a finire, quello del 17 dicembre sarà probabilmente la
prima uscita ufficiale del sindaco del centrosinistra Federico Berruti.
Siccome all’appuntamento mancano un paio di settimane, non sono esclusi
clamorosi sviluppi. Ad esempio verrà avviato nei prossimi giorni
l’incontro fra il centrosinistra e le forze che oggi stanno
all’opposizione come Rifondazione comunista e Italia dei valori.
Non è ancora chiaro dunque, se al dibattito il segretario di
Rifondazione Franco Zunino si presenterà nelle vesti di contraddittore
di Berruti o di sostenitore e fedele alleato. Il dato di fatto è il
vivace dibattito che emerge dal mondo della sinistra savonese. Un
confronto che si annuncia interessante anche in proiezione elettorale.
Nel frattempo il centrodestra è ancora alla ricerca di un candidato
sindaco. Per ora gli alleati della Casa delle libertà hanno formulato
una serie di ipotesi compilando un elenco di personaggi di spicco anche
se a dire la verità non tutti sono disponibili.
Ermanno Branca
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