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"COSTRUIRE UN'OPPOSIZIONE SOCIALE NEL PAESE"
Dichiarazione dell'ex
Ministro della Solidarietà sociale
Che
Berlusconi dopo aver vinto le elezioni provi a realizzare il suo
programma senza conflitti mi pare normale. E’ l’obiettivo di ogni
governo. Il problema è la reazione del PD che invece di contrastare i
contenuti di questo progetto pare intenzionato al dialogo emendativo. Si
ha addirittura l’impressione che il PD cerchi di trarre la propria
legittimazione proprio dal riconoscimento che gli viene da Berlusconi.
In questo contesto è assolutamente necessario che tutta la sinistra,
politica e sociale, si riunisca per costruire una piattaforma di
mobilitazione contro i propositi Berlusconiani. Che in una situazione in
cui un terzo delle famiglie italiane non arrivano a fine mese l’unica
misura ipotizzata sui salari consista nella detassazione degli
straordinari e delle liberalità in un quadro di riduzione del peso dei
contratti nazionali di lavoro è un fatto vergognoso e destinato a
ridurre ulteriormente il potere d’acquisto medio dei salari.
Il governo Berlusconi sceglie di foraggiare i grandi interessi anche
quando ripropone un piano di grandi opere osteggiate dalle comunità
locali in un contesto in cui mancano i soldi per la sanità e gli anziani
e non ci sono case popolari per chi ne ha bisogno.
Per questo rivolgo un appello a tutta la sinistra per costruire nel
paese quella opposizione che il PD pare non voler costruire in
parlamento. Il 2 giugno, già proposto da Carta, potrebbe essere una data
buona per una prima assemblea di massa.
PAOLO FERRERO
dichiarazione del 13 maggio 2008
da
www.rifondazioneinmovimento.org
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