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BERTOLOTTO
AL CAPOLINEA?
Il Presidente della Provincia di
Savona annuncia che correrà alle prossime elezioni con una sua lista
"equidistante" da tutti i partiti. Da Rifondazione Comunista al PD, dai
Comunisti Italiani a SD la ricerca di un chiarimento a tempi brevi o la
fine del percorso politico dell'amministrazione di palazzo Nervi
Marco
Ravera, segretario provinciale di Rifondazione Comunista
"Un altro attacco da destra alla coalizione"
Quello che era nell'aria è stato ufficializzato: il Presidente della
Provincia Marco Bertolotto si presenterà da solo alle prossime Elezioni
provinciali appoggiato da una lista civica apartitica e trasversale al
centrodestra e al centrosinistra.
Una conclusione quasi
scontata per un Presidente dal carattere estroverso e impulsivo. In
quattro anni siamo, infatti, passati dall'aumento
di stipendio a inizio mandato ai
continui
elogi a Scajola; dall'attacco
a Rifondazione Comunista alla
crisi con i
socialisti; dalle
critiche
all'Università alla
crisi per la
discarica della Filippa e gli attacchi
alla Val Bormida; dall'autocandidatura
in Parlamento all'apertura
alle ronde leghiste passando per l'ultimatum
sulla sua candidatura in vista del 2009.
Uno strappo definitivo con la
coalizione di centrosinistra che, nonostante tutto, lo ha sempre
lealmente sostenuto credendo in un progetto politico, portando avanti un
programma di governo del territorio che conteneva e contiene elementi
avanzati fortemente voluti da quei partiti che oggi il Presidente
ripudia.
Nei prossimi giorni convocherò la Segreteria del partito per valutare al
meglio la situazione. Una cosa è certa è stato inferto un nuovo colpo al
centrosinistra e ancora una volta l'attacco viene dalla destra
coalizione e non dalla sinistra. Come sempre.
Savona, 2 Settembre 2008
Assessori e consiglieri del PRC, PdCI
e SD
"Il nostro dissenso è completo"
A fronte della notizia
apparsa sui giornali circa la decisione assunta da Marco Bertolotto di
presentarsi alle prossime elezioni provinciali a capo di una lista
civica trasversale e apartitica, manifestiamo il nostro completo
dissenso da tale iniziativa per i seguenti motivi:
- per l'irritualità con cui
è stata presentata senza alcuna preliminare comunicazione alla Giunta,
all'interno della quale anzi crea oggettivamente una spaccatura, che ne
isola paradossalmente la maggioranza;
- per la scelta politica compiuta che, con il pretesto di evitarne i
condizionamenti, si pone contro i partiti in un'ottica demagogica e
populista, non facendo a parole alcuna distinzione fra destra e
sinistra, ma considerando nel contempo uno dei più importanti ministri
del governo Berlusconi come interlocutore privilegiato.
Mentre prendiamo atto delle
dichiarazioni del Segretario provinciale del PD, che prefigurano una
presa di posizione di netta distinzione dall'attuale Presidente della
Provincia, chiediamo che venga convocato al più presto un incontro fra
le forze di centrosinistra non coinvolte nel "progetto Bertolotto", al
fine di una comune valutazione e per verificare unitariamente il da
farsi nella situazione assai grave determinata dall'iniziativa del
Presidente.
FRANCA FERRANDO - Assessore
alle Politiche del Lavoro e Formazione professionale (Sinistra
Democratica)
GIAMPIETRO "MIMMO" FILIPPI - Assessore ai Rifiuti, Protezione civile,
Agenda 21 (Rifondazione Comunista)
CARLA SIRI - Assessore alla Pubblica Istruzione e Personale (Comunisti
Italiani)
GIULIANA CORNETTI GALLIA - Capogruppo Rifondazione Comunista
FRANCESCO MONTANARO - Capogruppo Comunisti Italiani
Savona - 3 Settembre 2008
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