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FIACCOLATA PER GAZA, PER LA
PACE
Sabato 17 Gennaio 2009 -
ore 17.45 partenza da piazza Mameli
PER ADESIONI ALL'APPELLO E
ALLA FIACCOLATA:
contattare
Marco Sferini e/o Piera Barberis c/o Rifondazione Comunista,
Federazione di Savona, 0198387066, oppure via mail:
m.sferini@tiscali.it
Dal
27 dicembre Gaza è martoriata dalle bombe dell’aviazione israeliana. È
una tragedia di proporzioni enormi. In quel fazzoletto di terra vivono
oltre 1,5 milioni di persone: stipate in una città senza vie di fuga,
coi valichi alle frontiere chiuse, sotto embargo di medicinali, cibo,
carburante, acqua.
Dopo 20 giorni di bombardamenti incessanti ed azioni militari di terra,
il bilancio è drammatico: 971 morti, di cui 250 bambini e oltre 3 mila
feriti.
Questo massacro di civili inermi viola ogni principio del diritto
internazionale e calpesta ogni speranza di pace, in una terra già
segnata da anni di conflitti. Chiediamo la fine dell’aggressione
israeliana e l’immediata cessazione di ogni ostilità.
E chiediamo che il governo italiano, di cui denunciamo l’inettitudine
diplomatica ed il sostegno all’azione militare, si faccia portatore di
questa richiesta.
Questa guerra è contro tutti i palestinesi e la prima vittima è il
processo di pace.
La comunità internazionale, compresa l’Unione Europea, hanno
grandi responsabilità per la crisi umanitaria a Gaza causata dal
continuo assedio, e per l’aver ignorato la costituzione di un sistema di
apartheid nella Cisgiordania mentre gli Stati Uniti perpetuano la loro
politica di complicità con Israele. La comunità internazionale ha la
responsabilità del silenzio e dell’inerzia di fronte ai crimini di
guerra e alle violazioni del diritto internazionale ed umanitario che
avvengono ogni giorno a Gaza.
Non ci sarà mai pace finché si costringerà il popolo palestinese a
vivere in ghetti, subire vessazioni continue, finché non si permetterà
la nascita di uno stato palestinese.
L’occupazione militare del territorio palestinese deve finire.
L’assedio di Gaza, che causa una tragedia umana tanto grande, deve
essere revocato.
Una pace giusta può nascere solo da una conferenza internazionale
sotto l’egida dell’Onu, non di arbitri parziali come gli Stati
Uniti, o di conferenze come quella di Annapolis, a cui non sono seguite
che vuote dichiarazioni.
L’obiettivo di tale conferenza deve essere la fine
dell’occupazione israeliana della Cisgiordania e di Gaza, la rimozione
del Muro e degli insediamenti, il rispetto delle risoluzioni
internazionali, inclusa la 194, e la nascita di uno stato
palestinese nei confini del ‘67, con Gerusalemme Est come capitale, che
possa vivere in pace accanto a quello di Israele.Questo obiettivo sarà
possibile solo se verrà fermata questa nuova ed insensata guerra, e si
porrà fine all’aggressione.
Adesioni all'appello e alla fiaccolata:
ARCI - Comitato di Savona
ACLI- Savona
ANPI - Associazione naz.le Partigiani d'Italia
ANED - Associazione naz.le Ex Deportati
AFERS - Savona
Sergio Acquilino
Associazione di amicizia "Italia - Cuba" - Circolo di Savona
Associazione “Per la sinistra”
Ass. “Amici del Mediterraneo”
Casa dei Circoli Culture e Popoli – Ceriale
Comunità Musulmana di Savona
CUB – Savona
Donne in nero – Savona
Emergency
Forum della Sinistra Europea
Haidi Gaggio Giuliani (ex senatrice del PRC)
Legambiente - Circolo “Chico Mendes” - Savona
Medicina Democratica – Savona
Partito Comunista dei lavoratori
Partito dei Comunisti Italiani
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione dei Verdi
Doris Zanatta (cons. circoscr. IIª Savona)
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