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CIAO CARLO!
Ci ha lasciati
il compagno Carlo Sapetti: una giovinezza da partigiano, una vita da
insegnante e da comunista. Il nostro saluto commosso, la nostra
gratitudine per il suo impegno. L'abbraccio di tutto il Partito alla
compagna Adriana Colla
Care
compagne, cari compagni,
nella mattinata di ieri ci ha lasciati per sempre il compagno CARLO
SAPETTI (nella foto in seconda fila, terzo da destra), per molti anni
segretario del Circolo "Val Varatella" del PRC di Borghetto S. Spirito e
Boissano. Carlo era stato uno dei primi ad aderire a Rifondazione
Comunista, convinto che i comunisti avessero ancora un ruolo da svolgere
in questo paese e nel mondo per migliorare le condizioni dei più deboli,
dei più indigenti.
Carlo Sapetti è stato un insegnante scrupoloso, un partigiano che ha
combattuto contro il nazifascismo e che, fino alla fine della sua vita, ha
mostrato e dimostrato i valori della Resistenza anche nella sua militanza
di partito, ma soprattutto nella promozione dell'attività dell'ANPI locale
insieme alla moglie, la nostra compagna Adriana Colla.
Ecco, in questo momento di grandissimo dolore per Adriana, le siamo
veramente tutte e tutti vicini. Tutta la Federazione provinciale del
Partito le si stringe attorno per darle un poco di quel conforto che è
sempre difficile poter comunicare quando una parte della tua vita se ne va
con la persona che l'ha condivisa in tutti i momenti: dalla semplicità del
quotidiano vivere sino alle lotte più dure per una società diversa, per
quel comunismo che Carlo ha inseguito lungo tutto il suo cammino.
Carlo Sapetti, ancora lo scorso anno, ha partecipato al VII Congresso del
suo circolo, in preparazione di quello federale e poi dell'appuntamento di
Chianciano. E lo ha fatto con quelle preoccupazioni che tutte e tutti
avevamo scolpite nel nostro intimo travaglio dopo la sconfitta alle
elezioni politiche, dopo il ridimensionamento della sinistra e dei
comunisti in questo paese. Ma io vorrei ricordarlo mentre usciva dalla
sede del Circolo di Ceriale, dove si era svolto il congresso. Scendendo le
scale con Adriana, aveva sempre un sorriso, aveva un accento di ottimismo
che lo caratterizzava e che gli ha permesso di non abbandonarsi mai ad
alcun fenomeno di scoramento.
Ci mancherà la tua precisione, Carlo. La tua meticolosa preparazione dei
bilanci del circolo. Ci mancheranno i tuoi volantini fatti con un
primissimo modello di computer Apple di cui andavi fiero. Ci mancherà la
tua voce pacata nei Comitati politici federali, e ci mancherà soprattutto
l'esperienza di una vita così bella e lunga, che ti ha portato a conoscere
le sofferenze della guerra, della dittatura, ma anche la rinascita
democratica del Paese di cui tu ed Adriana siete stati, nel savonese,
protagonisti insieme a tantissimi altri compagni, a tantissime altre
compagne.
Noi ora possiamo solo dirti addio, separandoci da te con un commiato che
nella cruda materialità delle cose è quello più duro da accettare.
Ma, contemplando i nostri ricordi, mettendo mano agli archivi del Partito,
troveremo sempre una tua traccia, un tuo segno che, chissà, negli incerti
destini che ci attendono, potranno magari in qualche modo esserci d'aiuto.
Ciao Carlo, amato compagno: veramente per te possa essere lieve questa
terra. Perchè tu hai con convinzione, e senza alcun dogmatismo, creduto
nella battaglia per una società comunista, per la liberazione dell'uomo
dalla schiavitù del bisogno, del profitto.
MARCO SFERINI
Segreteria provinciale PRC Savona - Resp. organizzazione
18 Marzo 2009
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