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UN CIRCOLO PER LA RIFONDAZIONE
COMUNISTA
lettera pre-congressuale
ai visitatori del sito
Cari compagni, care
compagne,
cari amici e care amiche,
il
28 gennaio prossimo svolgeremo il nostro VI Congresso di Circolo. Come
sempre, come in ogni appuntamento congressuale usiamo ripetere, e non è
una fraseologia di prammatica, il Congresso nella vita del Partito della
Rifondazione Comunista rappresenta il momento più alto e decisivo per
gli equilibri politici interni ed esterni al Partito. Nella sede del
Congresso, infatti, si decide la linea politica che per tre anni il
nostro soggetto politico dovrà condurre avanti.
Dalle pagine del nostro sito Internet desidero solo, brevemente,
ricordare quanto abbiamo fatto in questi anni: dalle giornate del G8 in
poi la politica non è stata più la stessa. E' cambiato anche il nostro
modo di intendere i rapporti tra il PRC e gli altri settori del
movimento di critica al capitalismo: c'è stata un'importante interazione
tra il movimento e il Partito, così come vi è stata una debole ricerca
della ricomposizione unitaria della sinistra di alternativa in passato e
un precipitoso vortice aggregatore di tutte le forze di opposizione che
ci ha coinvolto e destinato ad una mansione di governo nel prossimo
futuro.Tutto questo può, è e sarà oggetto di critica o di elogio nel
Congresso che andremo a svolgere.
Al di là di come ognuno di noi si
esprimerà, io desidero riflettere per poche righe sul nostro Circolo:
abbiamo sempre seguito le vicende nazionali con tempestivi aggiornamenti
e non ci si siamo mai lasciati ingannare nè dalla sottovalutazione degli
avvenimenti nè dalla loro sopravalutazione.
In questi anni il nostro Circolo, il "Rebagliati" come viene comunemente
chiamato, è cresciuto sia in termini di iscritti che per quanto concerne
la qualità degli iscritti medesimi: forse è poco elegante parlare di
"qualità", ma ciò significa che i compagni che hanno aderito a
Rifondazione Comunista hanno poi trasformato questa loro adesione in
qualcosa di effettivo, profondendo attività per il Partito, impegnandosi
in primo piano nelle feste di "Liberazione", nei volantinaggi agli
angoli delle strade del centro cittadino, con un costante rapporto di
scambio di informazioni e di elaborazione politica attraverso l'utile
lavoro circoscrizionale della compagna Giuliana Cornetti,
consigliera capogruppo in V Circoscrizione.
Abbiamo, dunque, teso a non trascurare nè la politica locale, nè quella
nazionale e anche di oltralpe ed internazionale: a questo proposito è
significativa l'attenzione che il Circolo ha sempre rivolto alle vicende
di Cuba e della Palestina o della guerra in Iraq attraverso
approfondimenti di grande spessore culturale e giornalistico ottenuti
grazie alle proiezioni dei video-reportage del compagno Fulvio
Grimaldi (vedere la pagina delle
Iniziative).
Il nuovo lavoro di Fulvio sulle evoluzioni rivoluzionarie in America
latina sarà un'ulteriore tappa di osservazione da parte nostra per poter
estendere l'analisi del neo-capitalismo anche al continente
"desaparecido": in particolare prestando attenzione all'esperimento
bolivariano di Chavez.
E se trascuratezza non vi è stata, tuttavia il nostro circolo deve
mettere negli impegni della sua agenda per il 2005 una più capillare
osservazione delle mutazioni strutturali e politiche che avvengono
nel centro cittadino di Savona: cominceranno presto i lavori di
messa in opera del piano Orsa 2000, dal Masterplan sino al Grattacelo di
Orsero, e si darà così inizio a quella grande speculazione cementizia
che si abbatterà sugli ultimi scorci di un porto commerciale che si
appresta, benedicente l'amministrazione comunale di centrosinistra di
Carlo Ruggeri, a farne un luogo di stretto interesse turistico.
Contrasteremo ancora quello che giudichiamo un torto fatto alla Città ed
ai Cittadini tutti, una violenza urbanistica e quindi una svalutazione
del vero ruolo che il Porto di Savona ha sempre avuto: una
vocazione commerciale.
Parimenti il nostro Circolo dovrà assumere su di sè il compito di
"osservatorio permanente" contro ogni forma di rinascente intolleranza
fascista o di altra matrice, ma pur sempre all'ombra della violenza
come cardine di risoluzione delle problematiche sociali. Non è un
mistero che le forze della destra, sia essa di chiara ispirazione
fascista o di altra natura magari populista e campanilista, tendano
sempre a stigmatizzare gli episodi di recrudescenza criminale come
diritto esclusivo degli "extra" comunitari, rimuovendo le vere cause che
sono alla base di tutto ciò.
In proposito, negli anni trascorsi, la compagna Cornetti ha contrastato,
con le altre forze democratiche di opposizione in sede circoscrizionale,
i tentativi di revisionismo storico che si volevano infiltrare nelle
targhe delle vie di Savona o attraverso altri stratagemmi volti a
comunicare il nuovo clima di "pacificazione nazionale" promosso dall'autosdoganamento
delle forze governative dell'esecutivo Berlusconi.
In questo ambito, il nostro Circolo ha sempre voluto partecipare alle
tradizionali manifestazioni per il ricordo della Resistenza:
quest'anno ne ricorre il 60° anniversario. Già da ora credo sia
un giusto omaggio alla memoria storico-sociale, ed a tutti coloro che
combatterono sui monti per la libertà dell'Italia, poter proporre a voi
tutti un dibattito di riflessione su quei tempi. Ci impegniamo a
farlo, a promuoverlo come Partito della Rifondazione Comunista, come
Circolo che ha, nella sua intitolazione, il nome di un compagno
partigiano come Giovanni "Nanni" Rebagliati.
Infine, sò che continueremo a lavorare per il rafforzamento e il
potenziamento del nostro Partito nel territorio della V Circoscrizione:
un territorio "bianco", dove le forze di destra hanno il governo della
zona, ma dove la sinistra, in particolare quella comunista, può ottenere
grandi risultati politici se saprà coordinarsi con gli altri circoli del
Partito e con tutte le forze sociali presenti.
Cari compagni, cari amici, rappresentiamo una punto di riferimento per
molti cittadini che a noi guardano come non solo ad un partito politico,
ma di più scorgono in noi quella possibilità di spuntarla sui poteri
forti, sulle ingiustizie e sulle prevaricazioni. Siamo, nella città di
Savona un partito che raccoglie migliaia di consensi, in particolare
dalle giovani generazioni, in un territorio dove la popolazione anziana
è di gran lunga quella con la percentuale più alta.
E siamo, nella nostra circoscrizione, una forza politica che ha
raggiunto quasi l' 11% dei voti. Abbiamo con noi compagni giovani che
sono la nostra speranza, compagni meno giovani che sono la nostra forza
e la nostra capacità politica piena di esperienza e, per questo, un
valore aggiunto che non può andare sprecato.
Lavorare alla rifondazione comunista resta la nostra consegna. Lavorare,
anche a Savona, per restituire al mondo del lavoro la dignità che gli
spetta, per tutelare tutte le fasce deboli e, con loro, il territorio in
cui vivono. Questo abbiamo cercato di fare in questi anni, e questo
intendiamo fare anche nel futuro prossimo che ci aspetta. Compagni come
Stelio Rescio e Pippo Gambetta, dopo una lunga vita di
lotte, avevano fondato ed aderito a questo Partito con sentimenti di
positiva fiducia verso i nuovi sfruttati. Il nostro lavoro non può
dimenticare questa originaria ispirazione: è il nostro DNA, la nostra
bussola di orientamento sociale. Come non dimentichiamo Stelio, Pippo,
Piero Corsiglia e tutti gli altri compagni scomparsi, così non
rimuoviamo la loro storia che è anche la nostra, che è stata la
preparazione delle via su cui camminare per nuove lotte sociali, per
ottenere tante soddisfazioni.
Buon congresso, compagne e compagni.
Il Segretario del Circolo
Marco Sferini
VI congresso
del Circolo "Nanni Rebagliati"
VENERDI' 28 GENNAIO
2005
ore 20.30
presso i locali della Federazione
di Savona del PRC (via Rella 3/5)
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CALENDARIO DEI LAVORI CONGRESSUALI
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ore 20.30: apertura dei
lavori congressuali ed insediamento della Presidenza congressuale
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ore 20.45: relazione
del Segretario uscente
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ore 21.00:
presentazione delle mozioni congressuali nazionali
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ore 22.00: dibattito e apertura delle votazioni
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ore 23.00: relazione
delle commissioni congressuali
chiusura delle votazioni
intervento del compagno della Federazione
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ore 23.15: elezione degli organismi dirigenti
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ore 23.30: chiusura dei
lavori congressuali
I documenti congressuali
sono stati inviati a tutti gli iscritti mediante la spedizione del
numero 9/10/11 di "Controvento",
il mensile della federazione provinciale del Partito.
Copia dei documenti congressuali e del regolamento congressuale è
ritirabile presso i locali del Circolo (via Rella, 3/5 - tel., fax e sms:
+39 019-8387066) o scaricabile dal nostro sito alla pagina
MATERIALI.

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