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IL NOSTRO VI
CONGRESSO DI CIRCOLO
Cronaca della discussione
dei comunisti
Il
sesto congresso del Circolo "Nanni Rebagliati" del PRC di Savona centro
ha sancito la vittoria del documento 1, firmato a livello nazionale da
Fausto Bertinotti. Una vittoria che non assicura, però, alla mozione 1
la maggioranza nel Circolo: il 45,4 % paragonato al congresso di tre
anni fa, quando la mozione di maggioranza vinse con il 90% dei voti
rispetto alla mozione di Marco Ferrando, esprime in tutta la sua essenza
il dibattito che vi è internamente al Partito della Rifondazione
Comunista.
Il compagno Marco Sferini, segretario uscente del Circolo, ha brevemente
introdotto i lavori congressuali ricordando il ruolo che il "Rebagliati"
ha avuto negli anni scorsi: dal sostegno pieno e la sintonia con la
rappresentanza in Circoscrizione V con la compagna Giuliana Cornetti
sino alle iniziative per la pace e contro la disinformazione sulle
guerre del capitale svolte con Fulvio Grimaldi, il giornalista comunista
dei "Mondocane fuorilinea", l'eretico del PRC...
L'intervento ha contenuto un messaggio di ricordo verso i compagni che
non sono più tra noi: Piero Corsiglia, Stelio Rescio, Pippo Gambetta.
Partigiani, intellettuali e uomini sensibili che nella loro vita hanno
dedicato la loro gioventù ed anche le stagioni più adulte alla passione
comunista, alla lotta anticapitalista, per una vera giustizia sociale.
La partecipazione al congresso è stata molto alta, 23 compagni e
compagne su 33 iscritti. Alla presidenza del Congresso, oltre alle
presenze di diritto dei compagni Claudio Manzieri (Presidente uscente
del Collegio di Garanzia) e Marco Sferini (Segretario uscente del
Circolo), è stata chiamata la compagna Giuliana Cornetti Gallia, mentre il
compagno Marco Vigna ha svolto il ruolo di commissario garante per la
Federazione.
La presentazione delle mozioni è stata fatta dai compagni: per la
mozione 1 da Franco Zunino, segretario uscente provinciale del PRC, per
la mozione 2 dal giovane Simone Anselmo, del coordinamento federale dei GC, per la mozione 3 da
Marco Ferrando, della Direzione nazionale del
PRC, per la mozione 4 da Luciano Dondero, della Direzione provinciale
del PRC e per la mozione 5 da Alessandro Riatti, della federazione di
Genova.
Nè è seguito un dibattito in cui i compagni di diverse posizioni si sono
espressi in piena autonomia di giudizio rispetto alla linea politica
attuale del PRC:
Danilo Gambetta ha evidenziato la necessità di
garantire un proseguimento dell'attività comunista del Partito nel Paese
attraverso un percorso di lotte sociali che siano lontane da un
qualsiasi appiattimento governista che già si preannuncia interlocutorio
con i poteri forti (Montezemolo) e che finirebbe così per rendere
sterile il ruolo dei comunisti in Italia.
Jorg Costantino ha difeso le posizioni del segretario nazionale Bertinotti, valutando positivamente un accordo politico con le altre
forze del centrosinistra per sconfiggere Berlusconi e per ridare
ossigeno alla malandata democrazia italiana ed ai diritti sociali dei
più deboli.
Marco Sferini ha, invece, rilevato la metodologia profondamente
sbagliata di considerare primario il valore dell'alleanza e secondario
il piano programmatico: l'inversione di questa tendenza, che a livello
nazionale è espressa solamente dal compagno Bertinotti, permetterebbe al
PRC di riacquistare un valore esponenziale nell'incisività politica e
sociale, definendo in tal modo autonomia dei comunisti ed unità con le
forze della sinistra e del centro democratico.
Le repliche agli interventi hanno preso in considerazione quanto esposto
portando in nuova evidenza le ragioni dei singoli documenti presentati
al Congresso.
La votazione dei medesimi ha visto la composizione del seguente quadro
politico nel Circolo:
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MOZIONE 1 - "L'alternativa di società": 10 voti, pari al 45,45%
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MOZIONE 2 - "Essere comunisti": 8 voti, pari al 36,36%
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MOZIONE 3 - "Per un Progetto Comunista": 1 voto, pari al 4,55%
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MOZIONE 4 - "Un'altra Rifondazione è possibile": 3 voti, pari al
13,64%
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MOZIONE 5 - "Rompere con Prodi": 0 voti, pari al 0,00%
La platea congressuale
ha di seguito ascoltato le relazioni delle commissioni verifica poteri,
politica ed elettorale e ha eletto i nuovi organismi dirigenti del
Circolo:
Collegio di Garanzia del Circolo:
Danilo Gambetta
(mozione 3) (Presidente del Collegio di Garanzia); Vittorio Fimiani (mozione
1); Andrea Tripodi (mozione 1)
Comitato Direttivo di
Circolo:
Angela Amati (mozione 1); Giuliana Cornetti Gallia (mozione 1); Anna
Giudice (mozione 1); Luca Rebagliati (mozione 1); Simone Anselmo
(mozione 2); Elvio Calcagno (mozione 2); Simone Conterno
(mozione 2); Fiorenzo Poretti (mozione 2); Marco Sferini
(mozione 2); Marco Manca (mozione 4); Giancarlo Olia
(astenuto)
Dopo aver eletto i
delegati al Congresso di Federazione (Giuliana Cornetti Gallia per la
mozione 1, Marco Sferini per la mozione 2, Giorgio Pizzorno
per la mozione 4), l'assemblea si è sciolta e si è
riunito il Comitato direttivo di Circolo per eleggere il segretario:
l'elezione ha visto la riconferma alla segreteria del compagno Marco
Sferini.
La prossima riunione del nuovo direttivo eleggerà, infine, il tesoriere
del Circolo e prenderà così definitivamente il via una nuova stagione
politica anche per il nostro Circolo.
Savona, 29 gennaio 2005
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