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UN GRAZIE A TUTTI E...
ARRIVEDERCI AL 2004!
Una sfida? Anche, ma soprattutto la volontà di realizzare davvero una
bella festa di "Liberazione", con la strenue capacità di ognuno di noi,
di tutti i compagni del circolo e non solo. Una sfida, se vogliamo
chiamarla così, che abbiamo vinto (e non è vanagloria) e, soprattutto,
meritato. Il lavoro del Comitato direttivo di Circolo è stato tanto e
articolato: la preparazione della festa, che abbiamo svolto alla Società
"Giardino Serenella" delle Fornaci dal 25 al 27 luglio scorso, è stata
ben coordinata e gestita anche grazie all'aiuto insostituibile dei
Giovani Comunisti.
Nella presenza mattutina, pomeridiana e serale dei giovani del nostro
partito alla festa si è potuta scorgere chiaramente la motivazione per
cui erano lì, sotto il sole davvero feroce, a faticare: la passione per
una voglia di cambiamento.
E anche una piccola festa di circolo può rappresentare per i giovani un
momento profondo di riflessione: comprendere che le feste non sono il
Comunismo, come abbiamo scritto sui volantini, ma che gli assomigliano
davvero molto.
Capire che le feste del partito sono la più generosa piattaforma sociale
di contatto con la gente comune che non riusciamo ad intercettare quando
facciamo politica tutto l'anno e neppure durante le campagne elettorali.
Nel salutare e ringraziare i compagni che hanno lavorato, dato il loro
tempo al partito e per esso si sono sacrificati in questi giorni, ho
voluto ricordare dal palco che facciamo tutto questo anche per
autofinanziare la nostra azione politica, le nostre battaglie sociali.
Fa parte tutto di un preciso ma complicato ingranaggio di sensibili
movimenti per cui la rimozione di uno solo, piccolo anche poco
importante atto politico è una sconfitta per il partito, è
l'inceppamento del meccanismo di rappresentanza politica dei ceti meno
abbienti, quindi di coloro che intendiamo da sempre rappresentare.
Il nostro Circolo ha saputo lavorare bene, coinvolgendo non solo i suoi
iscritti ma anche altri compagni del partito e molti giovani, così come
abbiamo da rivolgere un particolare ringraziamento alle associazioni che
sono intervenute alla festa di "Liberazione", ossia al Circolo di Savona
di Italia-Cuba e ad Emergency.
Momenti di cultura sociale e politica, di riflessione su come il
capitalismo quotidianamente aggredisca i figli di questo disgraziato
pianeta e di come li metta in ginocchio con guerre, massacri, morte per
fame, malattie ormai debellate nel "civile" mondo occidentale,
distruzioni ambientali o carestie.
Non possiamo fare a meno di rimarcare tutto questo, in quanto comunisti.
E siamo orgogliosi di poter constatare che giovani generazioni che non
hanno conosciuto il PCI o la storia del comunismo italiano, avvertano
oggi il desiderio di battersi contro l'ingiustizia, di far crescere in
loro una coscienza classista così alta da meritare veramente il titolo
di "altruismo", come cantava Pierangelo Bertoli in "Rosso colore".
Come Carlo Giuliani, questi ragazzi e ragazze pensano a se stessi, ma
soprattutto patiscono le sofferenze degli altri, non le sopportano e
amano la vita per questo motivo con grande slancio libertario. Felici di
appartenere ad una comunità umana che ha fatto della liberazione
dell'uomo il suo scopo di più che politico, uno scopo di realizzazione
di quella che dovrebbe essere l'aspirazione comune ad ogni essere
vivente: la felicità.
Anche sotto il sole di mezzogiorno, allora, diventa meno pesante
spazzare la pista da ballo, pulire le tavole, o stare in cucina a
lavorare.
E la musica che viene dal palco sembra arricchirsi di una nota in più:
il suono delle idee.
A nome del Circolo "Nanni Rebagliati", dalle pagine di questo nostro
sito, voglio ringraziare tutti per l'impegno profuso nella festa di
"Liberazione" appena svolta: in particolare il nostro più caro
ringraziamento va a Stefano e a Pina che hanno cucinato per tre giorni
con instancabile volontà, ricordando i vecchi tempi ma guardando ad un
ottimistico futuro.
Così ringrazio, ennesimamente, i Giovani Comunisti tutti e i giovani
simpatizzanti del partito. Un ringraziamento per la musica va al nostro
"Carletto" che ha fatto il dj per ben due sere.
Infine, ringraziamo la Società "Serenella" per averci ospitato. Diamo
appuntamento a tutti al prossimo anno... la "Liberazione"... continua!
MARCO SFERINI
Segretario Circolo PRC "Nanni Rebagliati"
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