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I SEGRETARI DEL CIRCOLO
MARCO SFERINI

Segretario del Circolo dal 17 marzo 2003 al 19 dicembre 2006

Classe 1973, diploma di maturità classica, operatore informatico, precario, è attualmente membro della Segreteria provinciale, della Direzione e del Comitato politico federale del Partito. Iscritto a Rifondazione Comunista dal 13 gennaio del 1994, ha sempre sostenuto il ruolo di autonomia dei comunisti rispetto agli altri partiti politici e, al contempo, la ricerca dell'unità delle forze della sinistra. Nel 1996 diviene Segretario del Circolo di Lavagnola che dirige sino alla fine del 1998. E' tesoriere provinciale e responsabile del tesseramento del PRC nel 1997. Nello stesso anno gli viene affidato il compito di riorganizzare i Giovani Comunisti/e di cui diviene anche il primo Coordinatore provinciale, dopo la prima conferenza dei GC.
Nell'ottobre del 1998, non condividendo la scelta di Bertinotti di ritirare la fiducia al governo Prodi, lascia Rifondazione Comunista. Il 9 ottobre si dimette da Coordinatore provinciale dei GC e, subito dopo, dal Partito. Insieme a Piero Casaccia e Pino Menozzi fonda il Partito dei Comunisti Italiani a Savona.
Nel 1999 entra a far parte del Comitato centrale del PdCI. Ne è membro della Segreteria e tesoriere provinciale fino all'inizio del 2001. Nell'agosto dello stesso anno, subito dopo i fatti del G8 di Genova, entra in contrasto con la Direzione provinciale del Partito: critica la scarsa partecipazione del PdCI alle manifestazioni genovesi e quelle che giudica politiche troppo moderate e in cui vede un eccessivo appiattimento verso i Democratici di Sinistra, sia a livello locale che nazionale (ad esempio la concessione di soldi pubblici alla scuola privata elementare previsti nella riforma "Berlinguer" e l'interventismo del governo D'Alema in Macedonia). Dissente anche da scelte metodologicamente burocratiche che vengono usate verso la componente giovanile.
Questo impianto di critica radicale lo porta ad abbandonare il partito cossuttiano insieme ad altri 20 giovani e a fondare il circolo marxista di politica e cultura "Rosse bandiere - per il Comunismo", che diviene per alcuni anni un punto di incontro di numerosi giovani della sinistra savonese.
Il ritorno in Rifondazione Comunista avviene il 23 settembre 2001.
Nel corso del V° Congresso del PRC (marzo del 2002) approva la linea del compagno Fausto Bertinotti, sviluppando però una critica sui temi dell'identità e della storia comunista, della centralità del conflitto capitale-lavoro. Sottoscrive e presenta al congresso di federazione gli emendamenti al documento di maggioranza proposti dall'area de "l'ernesto".
Nel 2004 è tra i firmatari nazionali della mozione "Essere comunisti", presentata al VI° Congresso del PRC (primi firmatari: Claudio Grassi e Giovanni Pesce). La presenta nella Federazione di Savona ottenendo localmente quasi il 7% dei voti. Attualmente è coordinatore provinciale dell'area politica del PRC "Essere comunisti".
E' stato consigliere della Società di Mutuo Soccorso "Libertà e lavoro" di Lavagnola (Savona) per alcuni anni. Ha prestato attività di volontariato dal 2001 al 2006 presso il Circolo Acli "Stella Maris" di Savona, nell'assistenza ai marittimi del porto di Savona-Vado.
E' iscritto all'Associazione di amicizia Italia-Cuba e ad Emergency.