HOME PAGE
IL CIRCOLO
COMUNICATI
DAL COMUNE
APPUNTAMENTI
INIZIATIVE
ELEZIONI
LE FESTE
MATERIALI
LINKS
SIMBOLI



 

 

 

SIMBOLI

Simbolo ufficiale del
Partito della Rifondazione Comunista

Contrassegno adottato dal 27 Luglio 2008 come simbolo ufficiale del Partito, con l'approvazione del nuovo testo dello Statuto


Contrassegno ufficiale del
Partito Comunista Italiano

 

DAL P.C.I. AD OGGI

Il Partito Comunista Italiano (fondato il 21 gennaio 1921) viene sciolto nel Congresso di Rimini del 1991 per creare un soggetto politico "moderno", in pratica di chiara matrice socialista-democratica.
Viene così abbandonata sia la simbologia che larga parte della cultura sociale, intellettuale e politica che per settanta anni i comunisti in Italia avevano prodotto, difeso e diffuso tra i larghi strati popolari.
Achille Occhetto è l'ultimo segretario del PCI e battezza il nuovo soggetto politico con il nome di Partito Democratico della Sinistra (la sigla sarà PDS).
Molti compagni e molte compagne rifiutano l'idea che i comunisti possa scomparire dalla scena sociale e da quella politica. In questo rifiuto c'è la proposizione dell'attualità del Comunismo come affermazione della libertà. Comincia il progressivo distacco dallo stalinismo senza l'abbandono del marxismo e dello spirito libertario da esso incarnato. Il vecchio simbolo del PCI, disegnato da Renato Guttuso, viene quindi messo in soffitta dagli svoltisti occhettiani. Ma Lucio Libertini, Armando Cossutta, Bianca Bracci Torsi, Nichi Vendola, Guido Cappelloni, Sergio Garavini, Rino Serri e tanti altri compagni il giorno stesso dello scioglimento del PCI, proclamano la nascita del "Movimento per la Rifondazione Comunista".

(1921 - 1991)

 

Contrassegno ufficiale del
Partito Democratico della Sinistra

 

IL P.D.S.

Il simbolo del nuovo Partito Democratico della Sinistra viene ideato con l'intento di soddisfare un percorso politico di transizione dalle vecchie radici comuniste ad una verginità socialdemocratica della neonata formazione fondata da Achille Occhetto.
Alla sua base il simbolo del PCI rappresenta proprio questo.
Su di esso si innesta una quercia frondosa a rappresentare il nuovo partito, nelle intenzioni dei proponenti, un forte e grande soggetto di massa.
Nella parte di arco superiore compare, in colore rosso, la scritta per esteso "Partito Democratico della Sinistra".

 

(1991 - 1998)

 

 

Contrassegno ufficiale del
Movimento per la Rifondazione Comunista

 

L' M.R.C.

Il neonato movimento, in cui confluisce anche Democrazia Proletaria (D.P.), si propone la rifondazione delle pratiche e degli ideali dei comunisti in Italia. Per fare questo occorre un partito. Al Congresso dell' MRC nasce il PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA: il suo primo segretario nazionale è Andrea Sergio Garavini, grande sindacalista torinese. Presidente ne è Armando Cossutta.

 

(1991)

 

 

Contrassegno ufficiale di
Democrazia Proletaria

 

DEMOCRAZIA PROLETARIA

Il partito che fu di Mario Capanna e Giovanni Russo Spena si scioglie nel neonato Partito della Rifondazione Comunista. Alcuni suoi dirigenti scelgono la via "rosso-verde" ed aderiscono alle liste ambientaliste che stanno nascendo e che si fonderanno definitivamente nella "Federazione dei Verdi - Sole che ride".

 

(1976 - 1991)

 

 

Contrassegno ufficiale del
Partito della Rifondazione Comunista
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Il simbolo del neonato Partito Comunista viene comandato dalla Direzione nazionale ai grafici che se occupano con l'indicazione di mantenere i maggiori elementi possibili di confronto con il vecchio simbolo del P.C.I. La bandiera rossa da sventolante viene resa romboidale e sempre inastata ma con in basso un nastro con i colori nazionali. La stella viene inclinata verso destra, a dare il senso della propensione in alto, e a corona di tutto viene messa la scritta "Partito Comunista" in nero.

(1992 - 1999)

 

 


 

Contrassegno ufficiale del
Partito della Rifondazione Comunista
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Il contrassegno rimarrà tale sino al 1999 quando, dopo la scissione cossuttiana, il Congresso nazionale deciderà una piccola modifica al fine di rendere meglio individuabile il simbolo rispetto a quello dei Comunisti Italiani.
L'idea che ne scaturisce lascia intatti tutti gli elementi: anche il tricolore (che resta in continuità grazie al fondo bianco. In basso, infatti, viene solamente aggiunta la scritta "Rifondazione" e i due settori verde e rosso vengono spostati verso il centro del cerchio.

 

(1999 - 2005)

 

 

Contrassegno ufficiale del
Partito della Rifondazione Comunista
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Con la nascita del Partito della Sinistra Europea, Rifondazione Comunista, che ne è promotrice, inserisce nel proprio simbolo la scritta in bianco "Sinistra Europea", su un fondo rosso che si vede a sinistra del vecchio contrassegno in uso dal 1999 al 2005. Il simbolo diviene così più ricco rappresentato da due cerchi eccentrici che si tangono sulla destra.

(dal 2005 al 27 luglio 2008)

 

 

 

 

 Contrassegno elettorale del
Partito della Rifondazione Comunista
 

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Il simbolo qui a lato è l'elaborazione grafica del contrassegno del PRC adottato dal 12 gennaio 2006 quale simbolo elettorale del Partito: è ingrandita la dicitura "Rifondazione" a scapito dei settori circolari verde e rosso e della scritta "Partito Comunista". La scelta viene indicata dalla Direzione nazionale come elemento necessario di distinzione rispetto al contrassegno del PdCI.
Questa variazione non va a sostituire il contrassegno ufficiale descritto nello Statuto e in vigore dal marzo 2005, dopo l'approvazione del Congresso del Partito.

(dal 12 al 26 gennaio 2006)

 


Contrassegno ufficiale del
Partito della Rifondazione Comunista

RIFONDAZIONE COMUNISTA

Il simbolo qui a lato è l'ultima elaborazione grafica del contrassegno del PRC. Viene adottato dal 27 gennaio 2006 quale simbolo elettorale del Partito. Come per il precedente (di appena 15 giorni), mantiene in estensione la scritta "Rifondazione" che viene però posta nell'arco di cerchio in alto. La dicitura "Partito Comunista" subisce un leggero ridimensionamento e viene incastonata tra i settori circolari verde e rosso nell'arco di cerchio in basso.

(dal 27 gennaio 2006 al 26 ottobre 2006)

(dal 27 luglio 2008)
 

IN VIGORE

 


Contrassegno elettorale del
Partito della Rifondazione Comunista
per le Europee 2009

 

LISTA COMUNISTA E ANTICAPITALISTA

In occasione delle elezioni europee del giugno 2009, il Partito stringe un'alleanza politica con il PdCI, con il movimento "Socialismo 2000" di Cesare Salvi e con i Consumatori Uniti di Bruno De Vita. Dell'alleanza fanno parte anche tutte le compagne e i compagni della Sinistra Europea che fanno riferimento al PRC.
Il contrassegno concentrico che viene esposto mette in evidenza l'importanza del riferimento al PRC, dal cui simbolo "si parte" per creare quello comune. La Lista Comunista e Anticapitalista dà infatti rilievo alla bandiera romboidale di Rifondazione con, in secondo piano, quella italiana che fa invece riferimento al simbolo del PdCI. I settori circolari sono rossi e separano le scritte: "Rifondazione" in alto e "Comunisti Italiani" in basso. Una corona rossa è a contorno del cerchio bianco e porta le scritte degli altri soggetti aderenti e il riferimento al Gruppo della Sinistra in Europa, il GUE / NGL.

(dal febbraio al giugno 2009)

 


Contrassegno della Federazione della
Sinistra di Alternativa

 

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA ALTERNATIVA

Il percorso federativo delle europee si consolida e prosegue con la formazione della "federazione" che ancora non ha un nome definito ma che viene comunemente chiamata "della Sinistra Alternativa".
Si deciderà in questi mesi finali del 2009 quale nome dare al patto di azione comune tra Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000 e reti della Sinistra Europea.
Il contrassegno che vedete accanto riprende quello europeo. Sono assenti i Consumatori Uniti che hanno abbandonato l'alleanza federativa.
Non sostituisce il contrassegno ufficiale del Partito. Viene utilizzato per le iniziative comuni con le forze della Federazione.

(dall'agosto 2009)